Il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, interviene per fare il punto sulle grandi opere che toccano la citta’, con questa nota: “Pubblicata la gara per la progettazione della bretella che collegherà via Martiri delle Foibe con Villa Potenza, una strada di due chilometri con un tratto in galleria e un viadotto finale fino alla rotatoria dopo il ponte di San Giovanni Paolo II. Sono in corso le procedure espropriative per la realizzazione della strada via Mattei La Pieve: l’altroieri ho partecipato al consiglio di amministrazione della società Quadrilatero e i tecnici hanno detto che i lavori inizieranno tra un paio di mesi.
Rush finale anche per il sottopassaggio ferroviario di via Roma che andrà a risolvere un incubo pluridecennale dei maceratesi, spesso bloccati in attesa del passaggio del treno. Sicuramente le opposizioni contesteranno anche questo, glielo lasciamo fare volentieri. Noi alle parole preferiamo i fatti, i fatti parlano per noi. Ci sono gli atti, ci sono i finanziamenti, ci sono i cantieri. Visto che c’è chi si ostina a negare perfino l’evidenza, ricordo agli smemorati che sono appunto prossimi a partire i lavori per quella via Mattei La Pieve che un certo sindaco del centrosinistra anni fa non volle far realizzare alla Quadrilatero dicendo che l’avrebbero fatta da soli. Si è visto come, il nulla.
Ora partono le opere, la musica è cambiata rispetto ai tempi di quel centrosinistra che tentò perfino di opporsi all’azione dell’allora viceministro Mario Baldassarri con la sua legge Obiettivo che ha consentito alle Marche di dotarsi di quella infrastruttura che tutti ben conoscono, la Civitanova-Foligno. Macerata ha cambiato marcia e senso di marcia: non c’è più il centrosinistra del no, le opere ora si realizzano grazie alla filiera istituzionale formata da Comune, Provincia, Regione, Ministero. Insieme per fare, insieme per dare a Macerata quel dinamismo che merita.
Ho citato alcune opere tra le più attese dai maceratesi, in questi anni abbiamo reperito i finanziamenti e sono in corso lavori per oltre centocinquanta milioni di euro, somme mai viste prima. Non sono soldi piovuti dal cielo, non sono arrivati per caso: abbiamo studiato, lavorato sui progetti, partecipato ai bandi e li abbiamo vinti, abbiamo chiesto sostegno a Regione e Ministero per ridare al nostro capoluogo di provincia il giusto ruolo di protagonista iniziando dalla viabilità. Nonostante i grandi risultati che stanno arrivando, non ci siamo fermati a osservare le opere ma siamo già proiettati a ricercare nuove opportunità e investimenti per la città”.
