Secondo appuntamento domenica pomeriggio della rassegna “Calici di filosofia” format  ideato dall’associazione Wega di Amandola, in collaborazione con la FIS (Federazione Italiana Sommelier), che  vuole puntare, come ha sottolineato la vicesindaca di Falerone, Pisana Liberati, a ridare vitalità ai borghi storici coniugando  momenti  di cultura e convivialità anche attraverso la degustazione di eccellenze del territorio.
Nel salone comunale del grazioso centro storico di Falerone, avvolto da una magica atmosfera natalizia, si è tenuto l’interessante incontro dal titolo “Tra le maglie del destino: il fragile incanto della libertà” che ha visto la partecipazione di un vasto pubblico, attento e soprattutto affascinato dalle riflessioni del filosofo Alessandro Pertosa in un viaggio alla scoperta del concetto di libertà dal mondo greco ad oggi.
Ad accompagnare Alessandro Pertosa, la voce calda e coinvolgente del doppiatore e attore Luca Violini che ha saputo come sempre emozionare e catturare gli animi di tutti. Dalla tragedia sofoclea, dalla disperata voce di Edipo nell’apprendere la terribile profezia difronte alla quale non può far nulla perché nessuno sfugge al proprio destino, fino a quella dura, spietata e accusatoria del Grande Inquisitore nei confronti di Cristo che ha dato all’uomo il desiderio della libertà ma non la capacità di esercitarla.  Se la libertà allora non esiste come possiamo avvicinarci ad essa? Attraverso l’idea stessa di libertà che ci stimola ad indagare, a studiare le cause aprendo noi stessi ad una profonda introspezione.
“Forse l’arte può aiutarci, è il tentativo di dare un senso a questa vita ed in particolare la poesia – afferma Pertosa – che essendo sfuggente si avvicina di più al concetto di libertà. Cantare l’amore per l’idea della libertà ci rende umani, enigmatici e misteriosi.”

Samuela Lautizi

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