La Guardia di Finanza di Camerino ha ricostruito un articolato sistema di evasione nel settore delle locazioni immobiliari. Un gruppo di proprietari, tra loro legati anche da vincoli familiari, aveva infatti affittato diversi immobili, parte di un rilevante patrimonio immobiliare, alcuni con regolare contratto di affitto ma altri senza registrarne i contratti e dichiararne le entrate.
L’attività ispettiva ha fatto emergere la documentazione sulle locazioni degli immobili relative al patrimonio, nonché agli affitti regolarmente denunciati, ma sono stati rinvenuti anche appunti su incassi in nero di ulteriori locazioni non registrate all’Agenzia delle entrate.
Dall’acquisizione della documentazione e dalle informazioni acquisite dagli affittuari, senza contratto, è emerso che ben nove, tra proprietari originari ed eredi del patrimonio familiare, avevano dato in locazione sei fabbricati commerciali di loro proprietà senza regolare contratto d’affitto e senza la comunicazione della locazione all’Agenzia delle entrate.
L’operato delle Fiamme Gialle si è concentrato per i periodi di imposta che vanno dal 2018 al 2024 e dal controllo fiscale è emersa un’evasione fiscale non dichiarata all’Erario pari a 68.186,16 euro. Segnalata, per l’anno 2023, un’ulteriore base imponibile da dichiarare pari a 10.106,97 euro.
Inoltre, in capo ad un proprietario originario è stata contestata la violazione di cui all’art. 12 del D.L. 21.03.1978, n. 59, per l’omessa comunicazione all’autorità locale di pubblica sicurezza di sei conduttori dei propri immobili locati in nero.
