Sanzioni per 150.000 euro, 11 provvedimenti di sospensione per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e 2 per impiego di lavoratori “in nero”. Denunciati 20 legali rappresentanti delle società per gravi violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. E’ il risultato delle ispezioni dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, delle scorse settimane, nei cantieri edili della ricostruzione, in provincia. Gli accertamenti si sono svolti in cantieri edili di medie e grandi dimensioni, interessati da lavorazioni di ricostruzione sisma 2016, riconsolidamento e ristrutturazione, sia privati che pubblici. Particolare attenzione è stata posta alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, all’installazione dei ponteggi metallici fissi, alle aperture nel vuoto con rischio di caduta dall’alto, omesse installazioni dei parapetti. Le attività sono state sospese a Monte San Martino, a Caldarola, a Camerino, a Civitanova, ad Appignano, a Pieve Torina, a Monte San Giusto e a Bolognola.

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