Un grande evento per la conclusione della prima edizione del progetto In Opera, finalizzato alla promozione dell’inclusione attraverso l’opera lirica, promosso dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Macerata, guidato dal vice sindaco Francesca D’Alessandro, in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio e le realtà maceratesi del terzo settore, che la scorsa estate ha riscosso un prezioso successo di critica e partecipazione.
L’evento, che sarà anche l’occasione per dare il via alla seconda edizione del progetto, sarà la presentazione del docu – film, firmato da Leonardo Accattoli e prodotto da Dibbuk produzione “Senza fissa dimora emotiva”, all’interno del quale il regista maceratese ha documentato e raccontato l’esperienza vissuta dai partecipanti al progetto, che si terrà sabato 20 gennaio, alle 18, al cine – teatro Italia.
Una serata, presentata dal giornalista Paolo Notari, che vedrà la partecipazione del direttore artistico dell’Associazione Sferisterio Paolo Gavazzeni, dello scrittore Alessandro Moscé, della Salvadei Brass alla presenza di un parterre de roi.
Il progetto In Opera, rivolto agli anziani, ai malati di Alzheimer e alle persone con disabilità, è stato un lavoro corale che ha visto lavorare insieme tante realtà del territorio quali Anffas, Afam, Nuovi Amici, IRCR, Papa Giovanni, Di Bolina, Ci sono anch’io, Centro psichiatrico Ast, centro per Alzheimer e La sorgente, ha rappresentato un percorso inclusivo di avvicinamento all’opera lirica, in tutte le sue sfaccettature, rendendola fruibile a tutti e per queste ragioni molto apprezzato.
A conclusione della serata è stato organizzato, sotto il loggiato del Palazzo degli Studi, l’Apertivo inclusivo a cura dell’azienda “senzarete”, sponsor dell’evento, che, nell’ambito dell’Astuta Ability Academy APS-ETS, un’accademia di formazione per vita autonoma e inserimento lavorativo rivolta a ragazzi e giovani adulti con diagnosi dello spettro autistico e grazie al progetto “Birracca”, offrirà ai presenti birra artigianale sociale. Il catering sarà curato invece da “Tuttincluso” impresa sociale, che si occupa di inserimento lavorativo e formazione nei settori di artigianato e ristorazione di persone con disabilità e bisogni educativi speciali. La mission è il raggiungimento della dignità della persona, la sua autonomia e il diritto alla piena realizzazione sociale.
Le attività svolte nell’ambito del progetto In Opera sono state seminari di formazione sull’opera lirica rivolti agli operatori sociali per avvicinarsi alla musica come strumento di accessibilità e inclusività curati da Michele Pirani, attore, regista, docente di musica, canto e tecnica vocale,  le visite guidate alla sartoria teatrale e allo Sferisterio per i soggetti affetti da demenza o disabilità cognitive, i TIS (tirocini di inclusione sociale) rivolti a cinque giovani con disabilità che nelle serate di spettacolo allo Sferisterio hanno svolto il servizio di accoglienza insieme ai loro tutor.
In Opera ha presentato anche tre concerti ispirati alle altrettante opere in programma al Macerata Festival 2023 aperti a tutta la cittadinanza in piazza Cesare Battisti che ha visto la partecipazione dell’artista ucraina Olena Kocherga, primo flauto dell’orchestra di Zaporizhzhia.