Buon’Estate apre lunedì a Macerata con Piccole danze incontrano Palazzo Buonaccorsi

Torna ad animarsi l’estate maceratese con Buon’Estate, rassegna di arti performative dal 4 al 15 luglio ai Musei Civici Palazzo Buonaccorsi promossa dal Comune di Macerata con l’AMAT, con il contributo di Regione Marche e MiC, in collaborazione con Lagrù.
Attraversando le varie stanze del museo, i danzatori Michela Paoloni e Fabio Bacaloni il 4 e 5 luglio in TUTTI AL MUSEOLab! Piccole danze incontrano Palazzo Buonaccorsi, conducono i bambini alla scoperta dei miti presenti nelle raffigurazioni e degli spazi di conservazione e fruizione di un’opera d’arte. Ogni piccolo cittadino, accompagnato da un adulto, conoscerà lo spazio museale attraverso il gioco e la scoperta nella relazione tra il proprio corpo e l’opera d’arte. Il laboratorio, rivolto a bambini da 6 a 10 anni, li guida nella composizione coreografica, componendo l’opera d’arte ‘vivente’ conclusiva del percorso.
“Il cortile di Palazzo Buonaccorsi e le sue meravigliose stanze, per una rassegna di arti performative, si aprono alla città e al suo pubblico, bambini, famiglie, giovani, appassionati, in linea con una nuova visione, più contemporanea, di utilizzo degli spazi museali che entrano a far parte di una proposta culturale in cui teatro, danza, poesia e musica si integrano per la valorizzazione del patrimonio artistico – afferma l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -. Un nuovo modo di fruire e condividere la bellezza degli spazi museali, accogliere nuovo pubblico e con esso vivere le emozioni che solo la danza, la poesia, le storie sanno dare. Con Buon’Estate giovani artisti del nostro territorio insieme a compagnie nazionali in uno scambio di esperienze e visioni.”
Biglietto cortesia 3 euro, vendita presso biglietteria dei Teatri 0733 230735 e presso Palazzo Buonaccorsi il giorno stesso dalle ore 16.30. Inizio ore 17.30 e ore 19.

Check Also

Rinviato per maltempo lo spettacolo del TAU Memorie di Adriano a San Severino Marche

Lo spettacolo Memorie di Adriano, un’idea di Francesco Rapaccioni da Marguerite Yourcenar per i Teatri …