“Abbiamo un’ostinata fiducia nel futuro”. Il rettore dell’Università di Macerata, Francesco Adornato, ha usato queste parole, questa mattina, in conferenza stampa, prima di illustrare le importanti misure di aiuto agli studenti in vista del prossimo anno accademico. A cominciare dal taglio delle tasse di iscrizione che, per la prima fascia di reddito, quella fino a 20 mila euro, si fermano a 156 euro. Un abbattimento dei costi per chi si iscrive all’antica Università di Macerata che conta oltre 10 mila studenti e che raggiunge costantemente importanti traguardi nelle varie classifiche sui servizi degli atenei. Adornato ha sottolineato in particolare, che dal 21 settembre prossimo si ricomincerà con le lezioni in presenza: “Vogliamo essere punto di riferimento della rinascita, dal 2016 abbiamo attraversato tante situazioni difficili, ma l’Università ha camminato insieme alla città per affrontarle. Ritorneranno i coriandoli che tanto infastidivano e che oggi costituiscono un rimpianto per la città”. Dunque il rettore mostra una grande forza di volontà nell’affrontare le difficoltà di questi ultimi anni, prima il terremoto, poi il virus, ma l’ateneo deve continuare a vivere e a portare infondere la cultura.
A fianco al rettore, il prorettore Claudio Ortenzi e il direttore generale Mauro Giustozzi che hanno aggiunto non pochi dettagli alle linee messe in campo. A cominciare dal milione e 200 mila euro che Unimc ha messo sul piatto per l’abbattimento delle tasse universitarie, per bonus economici e nuove borse di studio. Anticipata al 15 luglio la data da cui inizieranno le iscrizioni.