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Migliore scenografia e regia. La commedia Rengrazziènno Ddio! della compagnia Valenti di Treia fa man bassa di premi Laives

Migliore scenografia e regia. La commedia Rengrazziènno Ddio! della compagnia Valenti di Treia fa man bassa di premi Laives

La commedia Rengrazziènno Ddio!, opera in due tempi di Fabio Macedoni per la regia di Francesco Facciolli, che nel febbraio scorso aveva partecipato alla 40° edizione del Concorso Nazionale del Teatro Dilaettale “Stefano Fait” di Laives (BZ) ha vinto due premi molto importanti: la migliore scenografia e la migliore regia.
La premiazione si è svolta venerdì scorso, nel TEATRO TENDA PFARRHEIM, adiacente al comune, prima dell’ultimo spettacolo del concorso che, come è facile indovinare, ha accusato soste e intoppi a causa del Covid, ma che la Compagnia di Laives, organizzatrice della rassegna, ha avuto il pregio e la costanza di portare a compimento.
“Si tratta di due premi molto importanti che sostanzialmente vanno a Scilla Sticchi e a Francesco Facciolli – dichiara Fabio Macedoni, presidente della compagnia – i quali hanno avuto l’idea brillante di inventare scene e costumi ispirati al mondo artistico di Van Gogh. Resta anche evidente che gli attori hanno fatto la loro parte, ma è proprio dalla sapiente e non scontata simbiosi di tante componenti, tecnici e assistenti compresi, che l’opera finale esce fuori bene o meno bene; in questo caso ne è uscita una buona rappresentazione e non possiamo che esserne felici. Questi premi saranno di buon auspicio anche per il prossimo lavoro che dovrebbe debuttare poco prima di Natale, sempre con la regia di Francesco Facciolli”.
Queste le motivazioni: Migliore scenografia
Una realizzazione scenografica di sicuro effetto con cui si è saputo coniugare i diversi momenti, luoghi e situazioni con una variegata coerenza e teatrale attrattiva. Suggerisce, con simpatia, l’ambiente e gli stimoli della società rappresentata, colpendo l’occhio ed anche la percezione emotiva dello spettatore.
Migliore regia:
Con abile presenza registica, costante in tutto il procedere della narrazione ed in ogni aspetto dell’allestimento, ha saputo offrire al pubblico un racconto singolare e spassoso, armonizzandone ritmo e personaggi, equilibrandone la forza espressiva e curandone scrupolosamente il complesso strutturale a beneficio di un collettivo diletto.
A ritirare i premi erano presenti Fabio e Lorenzo Macedoni: quest’ultimo aiuto regista della commedia.
La compagnia sta lavorando ad una nuova commedia e le prove inizieranno fra poco meno di una settimana.
Stavolta il lavoro in cantiere presenta delle assolute novità, addirittura un genere inedito, frutto di ricerche nell’abbondante tradizione della nostra storia e della nostra civiltà; storie semplici, che fondano la loro importanza nella tradizione e nella visione essenziale della vita e che racconteranno come eravamo.
L’appuntamento è per Natale dunque; nel frattempo i premi sono benzina indispensabile per continuare a migliorarsi!