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Musicultura, commosso ricordo di Piero Cesanelli. Il rettore Adornato consegna il sigillo d’Ateneo alla moglie

Musicultura, commosso ricordo di Piero Cesanelli. Il rettore Adornato consegna il sigillo d’Ateneo alla moglie

Commozione nel ricordo di Piero Cesanelli e del suo legame con l’Università di Macerata. Ieri, nella serata dei finalisti in Piazza Vittorio Veneto, il rettore, Francesco Adornato, ha consegnato il sigillo  d’Ateneo e annunciato un’edizione di Unifestival dedicata al patron di Musicultura.
“Ci univa nel nostro agire lo stesso sguardo attivo e vivo sui giovani e l’impegno comune per aiutarli ad esprimere i loro talenti, realizzare ciò che coltivano. In fondo è sempre un percorso di formazione: nel suo caso verso la musica, nel nostro verso l’istruzione. Lui manca molto nell’aria per il lavoro che faceva, ma soprattutto per la sua figura, quella sorta di leadership e deduzione naturale che sapeva combinare in maniera seducente. Con questo sigillo abbiamo voluto rimarcare il contributo che Piero ha dato alla cultura di questo territorio Inoltre, dedicheremo alla sua memoria la prossima edizione di Unifestival, organizzato ogni anno dagli studenti del nostro Ateneo. Un piccolo gesto, ma di grande significato.” Con queste parole il Rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato ha tributato l’omaggio di Unimc  all’amato e storico direttore artistico del Festival Piero Cesanelli, scomparso lo scorso anno, consegnando il sigillo di Ateneo alla moglie Paola Promisqui  ieri sera sul palco dei vincitori di Musicultura 2020 in piazza Vittorio Veneto. Commossa la risposta di quest’ultima: “Il Rettore esprime una consonanza di intenti, un sentire comune con Piero. Penso che Musicultura e l’Università di Macerata abbiano ancora una bella e lunga strada da compiere insieme. Sono onoratissima e molto lieta di tutto questo, Piero ne sarebbe orgoglioso. Oltre che un riconoscimento pubblico, lo sento come un legame mio personale, un sigillo che certifica ancor di più il mio rapporto con lui, perché sono stata anch’io una studentessa di Unimc: è la mia università e questo mi fa sentire ancor più vicina all’Ateneo.”
Sul palco anche il direttore artistico Ezio Nannipieri, che ha ricordato con commozione la capacità di Cesanelli di capire al volo il temperamento di una persona e di aiutarla a giungere alle soglie della propria eccellenza, scoprendo delle vocazioni a volte nascoste. “È bello che questo gesto – ha detto – si compia in questa serata, permettendo agli otto vincitori di quest’anno di conoscere Piero attraverso di noi”.
È un legame che va oltre le foto formalità, quello tra Unimc e Musicultura, come hanno raccontato  Beatrice Guazzaroni e Giulia Mencarelli, speaker della webradio di Unimc Rum ed ex redattrice della rivista del Festival  Sciuscià: “Facciamo parte della radio dopo essere passate per Sciuscià: un’esperienza intensa, altamente formativa e incredibile, che ci ha fatto appassionare alla comunicazione e che consigliamo a tutti gli studenti.”