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Riaprono i centri sociali, culturali e ricreativi nelle Marche. Obbligo della mascherina

Riaprono i centri sociali, culturali e ricreativi nelle Marche. Obbligo della mascherina

Il presidente Luca Ceriscioli ha firmato il decreto n. 187 del 30 maggio, che stabilisce che a partire dal 1° giugno 2020 nella Regione Marche sono riaperte le attività dei centri sociali, dei circoli culturali e ricreativi.
La riapertura è subordinata al rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, secondo le linee guida del protocollo regionale approvato ieri in giunta (DGR 636 del 29/05/2020) e nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali.
Il protocollo approvato ieri in giunta tiene conto del fatto che la specificità dei centri sociali, dei circoli culturali e ricreativi è rappresentata dalla pluralità di attività che vi vengono svolte, spesso anche contemporaneamente, che implicano l’incontro e la permanenza nei locali dei frequentatori per finalità aggregative e di socializzazione.
Le linee guida prevedono lo svolgimento delle attività di formazione del personale, organizzazione degli spazi e pulizia dei locali e dei materiali in base alle vigenti disposizioni di legge.
Per le specifiche attività si fa riferimento alle seguenti indicazioni:
Attività di mescite, ristorazione e bar: disposizioni contenute nell’Allegato C “Misure integrative per la prevenzione del contagio da virus SARS-CoV-2 nel settore Somministrazione Alimenti e Bevande del “Protocollo per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell’emergenza covid-19 nelle attività di commercio su aree pubbliche, commercio in sede fissa, somministrazione di alimenti e bevande, sgombero, tatuatori e acconciatori, estetisti e centro benessere” di cui alla DGR 565 dell’11/05/2020 così come integrata dalla DGR 569 del 15/05/2020;
Attività ludico ricreative: possono essere organizzate in forma individuale e a gruppi. Sono ammesse le attività per le quali vengono utilizzati in via esclusiva materiali personali, oppure monouso, oppure per i quali è possibile garantire puntuale sanificazione dopo ogni uso. Deve inoltre essere possibile garantire la distanza minima di 1 metro tra i giocatori/partecipanti. A titolo esemplificativo rientrano in questa tipologia: gioco degli scacchi, freccette, hobbistica e modellismo, ecc..
In generale valgono le seguenti indicazioni che devono essere rispettate da parte di tutti i partecipanti:

  • Obbligo di utilizzo di mascherina chirurgica
  • Lavaggio frequente delle mani
  • Rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti
  • Accurata disinfezione dei materiali al termine di ogni utilizzo