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Recanati, solidarietà ai cittadini in difficoltà. Le associazioni raccolgono donazioni

Recanati, solidarietà ai cittadini in difficoltà. Le associazioni raccolgono donazioni

Si susseguono in questi giorni le proposte di solidarietà sociale, che mostrano quanto la comunità dei recanatesi sia in gran parte attiva e attenta. È solo una prova in più, perché il volontariato nella nostra Città è stato sempre pronto, attento e vivace.
Tra le iniziative già realizzate, il pranzo solidale del giorno di Pasqua, ieri donato da esercenti locali e distribuito da alcuni volontari e volontarie, con il coordinamento della Protezione civili e dell’Ufficio Servizi sociali comunale.
Da due settimane l’Associazione Altra Eco, in collaborazione con la Caritas della Parrocchia di San Francesco, sostiene l’iniziativa della spesa solidale presso il mercato Ti Porto l’Orto, e ogni giovedì del mese continuerà dalle 16.30 alle 19.30, in Via Campo dei Fiori 1 (Parco Colloredo), assicurando che sono messe in atto tutte le misure di sicurezza ministeriali previste per evitare il contagio da Covid-19. I numeri a cui rivolgersi sono 397140148 oppure 3384013372, per chiedere un pacco di spesa solidale e concordare la consegna. Si può altresì andare al mercato e donare una spesa per chi attraversa un momento di difficoltà.
Hanno inoltre dato la propria disponibilità per la raccolta e la distribuzione di generi alimentari le Associazioni di volontariato Caritas – Parrocchia Cristo Redentore, Controvento  APS e Croce Gialla.
I cittadini e le cittadine che volessero mettere a disposizione generi alimentari, possono consegnarli a queste associazioni che provvederanno a ridistribuirli, secondo i seguenti giorni e orari.
Controvento APS – sede in zona Ex-Eco – lunedì, mercoledì e giovedì ore 15-17
Croce Gialla – tutti i giorni ore 10-13 e 17-19
Parrocchia Cristo Redentore Villa Teresa – tutti i giorni– ore 9-12
Si possono altresì conferire smartphone, tablet e computer portatili in disuso, purché funzionanti, che verranno anch’essi ridistribuiti ad anziani soli e bambini che ne sono sprovvisti, per seguire le lezioni a distanza.
Chiunque sia in condizione di difficoltà, anche temporanea, può rivolgersi direttamente ai punti di raccolta segnalati.