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Macerata, riunione in Prefettura con sindaci e referenti sanitari. Sul Coronavirus attenzione alla prevenzione

Macerata, riunione in Prefettura con sindaci e referenti sanitari. Sul Coronavirus attenzione alla prevenzione

Si è svolta oggi presso la sala giunta della Prefettura una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza presieduto dal Prefetto di Macerata, Iolanda Rolli.
All’incontro hanno preso parte il presidente della Provincia di Macerata, il sindaco di Macerata, il sindaco di Camerino, i rappresentanti dei comuni di Civitanova Marche e di San Severino Marche, i vertici delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco delle autorità sanitarie nonché il presidente dell’ordine dei medici, il presidente dei farmacisti. Alla riunione ha partecipato anche la Nadia Storti, Direttore Generale ASUR Marche. Durante l’incontro, voluto dal Prefetto per fare il punto della situazione, si è condivisa l’esigenza di raccomandare alla popolazione l’osservanza delle disposizioni in materia di prevenzione della diffusione del virus, emanate dal Governo e dalla Regione. E’ stato fatto un esame condiviso della problematica con particolare riferimento alla predisposizione delle misure precauzionali.
La situazione nelle Marche e più in particolare nella provincia di Macerata si conferma come nei giorni scorsi, senza casi accertati della malattia. E’ stato inoltre ribadito che è attivo dalle 8 alle 20 il numero verde 800936677 istituito dalla Regione per fornire informazioni e chiarire i dubbi dei cittadini. Si è condivisa l’esigenza di raccomandare alla popolazione l’osservanza delle disposizioni in materia di prevenzione della diffusione del virus, emanate dal Ministero della Salute. Nell’ambito delle attività messe in campo per fronteggiare l’emergenza, la collaborazione dei cittadini è fondamentale; questo è il messaggio unanime che va rivolto alla popolazio-ne. Pertanto, i cittadini sono fortemente invitati a rivolgersi ai medici di medicina generale che effettuano un primo triage telefonico e successivamente l’eventuale visita domiciliare, attivando se del caso le procedure previste.
Pertanto la raccomandazione è quella di non recarsi al Pronto Soccorso nel caso si sospetti la malattia in questione.
Le competenze tecniche sono in capo al GORES, Gruppo operativo Regionale per le Emergenze Sanitarie, tavolo tecnico che la Regione Marche ha costituito da tempo in modo strutturale per dare risposte tempestive alle emergenze sanitarie. E’ inoltre attivo il COR, organismo previsto dalla legge regionale n. 32 del 2001, quale struttura di emergenza con compiti di raccordo, coordinamento e consulenza che collaborerà in stretta sinergia con le varie sale operative integrate delle diverse province. La prima riunione è prevista per oggi pomeriggio alle ore 15.30.
La situazione sarà comunque verificata e monitorata costantemente con aggiornamenti in tempo reale.
In merito ai casi già accertati sul territorio nazionale relativi a falsi operatori di Asl e Croce Rossa ed a proposte di effettuazione di tamponi “porta a porta”, il Prefetto ha evidenziato la necessità di far riferimento alle Forze dell’Ordine ove si presentassero tali situazioni ri-badendo che le prestazioni sanitarie vengono effettuate esclusivamente nei presidi sanitari abituali e riconosciuti.

Si riportano, di seguito, le puntuali indicazioni fornite dalla Dr.ssa Nadia Storti, Direttore Generale ASUR Marche che ha partecipato alla riunione.

Numero di pubblica utilità: 1500
• numero attivato dal Ministero della salute che fornisce tutte le indicazioni al-le problematiche poste dagli utenti

Numero verde regionale: 800 93 66 77
• è attivo dal 25/2 il numero verde regionale al quale rispondono medici forma-ti per fornire indicazioni ai cittadini sulle indicazioni per le diverse tipologie di problematiche legate alla circolazione del virus
Medici di medicina generale / pediatri di libera scelta / continuità assistenziale
• è importante contattare il medico telefonicamente per poter valutare la pre-senza delle condizioni che definiscono un caso sospetto (per il quale valutare se fare il tampone e iniziare l’isolamento)
Servizi di igiene e sanità pubblica
• i soggetti che sono rientrati dalla Cina o hanno soggiornato in uno dei comuni italiani soggetti a misure di quarantena devono contattare i Servizi di igiene e sanità pubblica per adottare le misure di isolamento domiciliare volontario; se non riuscissero a contattare il servizio si possono rivolgere al Numero ver-de regionale: 800 93 66 77.

PRINCIPALI DISPOSIZIONI DI RIFERIMENTO:
• Circolare Ministero della salute – 22/2/2020
• Circolare Ministero della salute – 3/2/2020
• Decreto Presidente del Consiglio – 23/2/2020