Ultime notizie
Home / News / In crescita le imprese enogastronomiche nelle Marche. Occupazione aumentata del 5.6 per cento
In crescita le imprese enogastronomiche nelle Marche. Occupazione aumentata del 5.6 per cento

In crescita le imprese enogastronomiche nelle Marche. Occupazione aumentata del 5.6 per cento

Il panettone o il pandoro sotto l’albero per iniziare, i dolciumi nella calza della Befana per finire. Accompagnati fedelmente da torroni e cioccolate durante tutto il periodo. Non è solo il giro vita ad ampliarsi durante il periodo festivo appena terminato ma anche il giro di affari legato alla produzione e alla distribuzione di dolciumi, atto finale del tour de force enogastronomico natalizio e momento imperdibile dello stare insieme tra famigliari e amici. Un settore che nelle Marche è cresciuto. Nella nostra regione sono attive 880 imprese. Il 30% è gestito da donne, l’8% da giovani under 35 secondo una rielaborazione Coldiretti Marche su dati della Camera di Commercio di Milano. Aziende che danno lavoro ad oltre 4.600 persone con l’occupazione aumentata del 5,6% negli ultimi 5 anni. Il maggior numero di lavoratori si registra nella provincia di Ancona (più di 1.300) mentre Ascoli e Fermo hanno riscontrato gli aumenti più consistenti: rispettivamente il 15% e il 12% di occupati in più. Coldiretti calcola che in generale, sulle tavole degli italiani, siano già spariti 70 milioni di chili tra pandori e panettoni, 74 milioni di bottiglie di spumante, tonnellate di pasta, 6 milioni di chili tra cotechini e zamponi e frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci per un valore complessivo vicino ai 5 miliardi di euro, solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno.