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Firmato protocollo con Unicam e attivato un fondo con un lascito. Novità per il canile di Macerata

Firmato protocollo con Unicam e attivato un fondo con un lascito. Novità per il canile di Macerata

Rinnovato nei giorni scorsi il protocollo tra il Comune di Macerata, Meridiana Cooperativa Sociale e l’Università degli Studi di Camerino per monitorare la salute dei cani ospitati nel canile comunale di Macerata, insieme agli esperti dell’Ospedale Veterinario Universitario Didattico (OVUD) – Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria – Università degli Studi di Camerino (UNICAM). La firma è avvenuta durante un incontro che si è tenuto in Comune tra l’assessore all’Ambiente del Comune, Mario Iesari, la presidente di Meridiana Cooperativa Sociale, Barbara Vittori, e il direttore sanitario dell’OVUD di UNICAM, Andrea Spaterna. “Il rinnovo del protocollo dà continuità a una significativa esperienza di valore scientifico e sociale partita nel 2011 e finalizzata a migliorare il benessere di questi animali, con l’auspicio di incrementare il numero delle adozioni perchè oggi, molto più che in passato, fanno parte della nostra vita quotidiana. Si tratta di una collaborazione che dimostra una volta di più la ricchezza d’impegno, competenze e capacità di buona amministrazione che il nostro territorio è in grado di esprimere” commenta l’assessore Mario Iesari. “Con questo progetto ” spiega il prof. Andrea Spaterna “accanto al servizio di pronto soccorso e alla gestione delle problematiche sanitarie di II livello, servizio già garantito dalla convenzione, si prevede di effettuare una serie di sopralluoghi presso il canile volti a stabilire l’incidenza di alcune delle più frequenti patologie, predisponendo, relativamente a ciascuna di queste e in stretta collaborazione con i Medici Veterinari referenti per la struttura, un iter diagnostico e un approccio terapeutico per cercare di diminuire significativamente il numero di soggetti affetti dalle stesse.”
In particolare l’attenzione sarà rivolta alle seguenti patologie: a) patologie del cavo orale, segnatamente per quanto concerne le lesioni dentarie e i processi di parodontopatia, con il precipuo intento di individuare quelli che presenteranno i quadri di maggiore gravità e che potranno essere ospedalizzati presso l’OVUD per le cure del caso; b) patologie dell’apparato cardio-circolatorio, sottoponendo tutti i soggetti con sintomi riferibili a cardiopatie all’effettuazione di un tracciato elettrocardiografico e, se del caso, di un esame ecocardiografico, in modo da individuare i soggetti cardiopatici da trattare; c) patologie dell’orecchio esterno,  cercando di individuare, mediante esame otoscopico del condotto uditivo esterno, tutti i soggetti affetti da otite, definendone, sulla base di esami citologici allestiti da tamponi auricolari, l’esatta natura e quindi il relativo approccio terapeutico.
Inoltre, in occasione dei prelievi di sangue che vengono effettuati dai Servizi Veterinari dell’ASUR sui cani randagi per il controllo della leishmaniosi, un’aliquota del medesimo campione di sangue verrà utilizzata per valutare la presenza di soggetti affetti da insufficienza renale cronica, ancora non manifesta sul piano clinico, in modo da sottoporli ad un tempestivo protocollo terapeutico, anche al fine di ritardare significativamente l’evoluzione della condizione.
“La novità importante di questo progetto” dichiara la Presidente Barbara Vittori “è che Meridiana metterà a disposizione un “tesoretto” di oltre €. 17.000,00. Il fondo lo abbiamo costituito, avendo ricevuto un’eredità da Don David Esposito, parroco dal cuore generoso che, nel proprio testamento ha scelto Meridiana come destinatario di parte del proprio patrimonio, per le nostre attività di gestione canili. Abbiamo ritenuto che il modo migliore per esaudire le sue volontà fosse proprio quello di avvalerci della professionalità e competenza dell’Università di Camerino, nell’ambito di questo protocollo vigente, al fine di migliorare la salute degli animali e la sicurezza sanitaria delle famiglie disponibili ad adottarli.”