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“Macerata Racconta”. Domenica 28 aprile primi due appuntamenti con il festival dedicato alle derive

“Macerata Racconta”. Domenica 28 aprile primi due appuntamenti con il festival dedicato alle derive

Due appuntamenti per l’anteprima di Macerata Racconta, domenica 28 aprile apriranno il festival dedicato alle derive. Alle 17,30 presso Vere Italie verrà presentata Marche d’autore, la nuova antologia di racconti dedicata alle Marche. Insieme ai due curatori Jonathan Arpetti e David Miliozzi ci saranno alcuni dei tanti autori che hanno partecipato a questa raccolta di racconti. Si prosegue poi alle 18,30, alla Galleria Antichi Forni, con l’inaugurazione della mostra Micropolis, progetto fotografico di Claudio Colotti, curata dall’associazione Marchebestway. L’esposizione sarà introdotta da Asmae Dachan e Valerio Calzolaio che illustreranno il percorso espositivo insieme all’autore. La mostra sarà aperta fino al 2 maggio dalle ore 16 alle 20,00 / dal 3 al 5 maggio dalle ore 10,30 alle 13 e dalle 16 alle 20.

 

MARCHE D’AUTORE è un affresco di una regione al plurale, Le Marche, raccontata attraverso le voci di trentuno scrittori che hanno dato vita ad altrettanti racconti. Storie dove la realtà e l’immaginazione si muovono sullo sfondo del litorale adriatico, delle morbide colline, per spingersi finoalle vette dei monti Sibillini. Veri e propri itinerari narrativi dove tradizione, leggenda, arte e cultura sono gli scorci di un unico paesaggio che si muove attraverso le cinque province del territorio. Una raccolta grazie alla quale il lettore può sentirsi esploratore dei borghi medievali, degustatore della tradizione gastronomica locale e fruitore dell’arte che da sempre caratterizza questa terra. Una lettura che si fa ancora più coinvolgente grazie alla presenza di cinque illustrazioni di altrettanti maestri di conclamata fama nazionale che si sono prestati a mostrare le province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino. Un’opera unica dove le parole e le immagini si mescolano per garantire al lettore un percorso inedito grazie al quale visitare, per la prima volta o ancora una volta, le Marche. Il volume curato da Jonathan Arpetti, sanseverinate  scrittore e fondatore di Scrivere Festival e David Miliozzi, scrittore e critico d’arte, direttore della rivista Le variazioni critiche. (scheda evento bit.ly/2VusVkG)

MICROPOLIS è  un progetto fotografico di lungo respiro, un anno di lavoro, teso a documentare il mutamento del tessuto sociale che ha investito una città collocata sulla costa marchigiana: Civitanova. – si legge nella scheda di Valerio Calzolaio – La crisi, i fenomeni migratori intra e internazionali e per ultimo il sisma del centro Italia ne hanno fatto la città più popolosa della Provincia di Macerata conferendole un respiro quasi metropolitano. In questo lavoro si è cercato di restituire alla città il suo volto cosmopolita, con tutte le sfumature dell’umanità che la abita: dai ragazzi della Generazione Z agli anziani passando per i migranti. Nessuna categoria sociale è stata tralasciata proprio per rendere questo saggio fotografico esaustivo e rigoroso.  Le foto non servono a darci un quadro edulcorato e idilliaco della realtà. Conosciamo drammi familiari e individuali, sfruttamento di classe e di potere, tensioni conflitti tossicodipendenze oppressioni, alti e bassi che evolvono nell’esistenza di ogni singolo individuo umano. Visto che restiamo umani, è preferibile sapere che condividiamo comunque la vita con altri di “NOI”, su un pianeta giunto ai confini della sostenibilità. Con-viviamo. Co-evolviamo. Il potere di imporci su altri offre comunque un piacere vuoto, effimero… Esistiamo comunque accanto ad altri umani. Mettiamoci, dunque, il meglio che possiamo, offriamo a quanti più il meglio di noi, produciamo meno male possibile. Rispettando e facendo rispettare il sistema legale di diritti e doveri, adottando empatia quando incontriamo (sempre) fattori diversi da noi, valorizzando il povero o ricco apporto di chiunque si metta alla prova di una cittadinanza condivisa, cercando giustizia sociale. Mirando e rimirando le immagini in mostra di un curioso ecosistema, le nostre, il nostro. (scheda evento bit.ly/2L03PpE).

Lunedì 29 aprile il festival aprirà con tre interessanti appuntamenti: Annamaria Sciascia e Antonio Motta in Sciascia Trent’anni Dopo nell’ Aula Giovannetti  alle 10,30 e al Teatro della Filarmonica alle 17,30; Maurizio De Giovanni con Napoli Oggi: Sara e i bastardi di Pizzo Falcone  all’ex Cinema Sferisterio alle ore 21,15 e Renato Marziali con Il sentiero della felicità, alla Galleria Antichi Forni alle ore 22,30.

Nel corso dei sette giorni di festival si succederanno in 17 luoghi 70 appuntamenti tra incontri letterari, spettacoli, mostre, laboratori e convegni con molti ospiti tra i quali Carlo Lucarelli, Jhumpa Lahiri, Maurizio De Giovanni, Enrico Mentana, Simonetta Agnello Hornby, Teresa Ciabatti, Marco Missiroli, Rosella Postorino, Iain Chambers, Gian Piero Piretto, Lorenzo Pavolini, Tommaso Pincio e Loredana Lipperini. Programma completo su www.macerataracconta.it