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“Stalking Fatale”, un musical giuridico per sensibilizzare al tema della violenza sulle donne. Grande attesa per la prima a Pollenza

“Stalking Fatale”, un musical giuridico per sensibilizzare al tema della violenza sulle donne. Grande attesa per la prima a Pollenza

C’è grande attesa per la prima di “Stalking Fatale”, musical giuridico ideato e scritto da Mario Paciaroni e organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pollenza. L’appuntamento è fissato per le 17:15 di domani (domenica 25 novembre) al Teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza. La data corrisponde alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. L’ONU, nel fissare tale data, ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare in quel giorno attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica, come momento di riflessione sul dramma della violenza subita da parte di tantissime donne, tra le mura domestiche e non. “Stalking Fatale”, che si dipana tra musiche, coreografie e naturalmente una consistente parte recitata, prendendo spunto dall’attualità si prefigge di illustrare l’attuale normativa incentrata sull’Articolo 612 bis del Codice Penale (Atti Persecutori). E’ la classica storia di due innamorati che si lasciano. L’uomo, dopo un iniziale rapporto idilliaco, con l’andar del tempo si rivela possessivo, prepotente e persino violento. Tanto che, al rifiuto della donna di continuare la relazione, prende a perseguitarla, costringendola a ricorrere alla legge. Dopo l’amore, c’è l’ammonimento del Questore, seguito dal provvedimento di allontanamento e dal processo con sentenza di condanna ad una pena detentiva, che però servirà a poco. Liberato, come spesso accade grazie alla sua buona condotta e a un finto pentimento, lo “stalker”, al culmine di un ultimo incontro concesso imprudentemente dalla ragazza, la uccide e quindi si toglie la vita. Una vicenda che nella vita reale purtroppo si ripete quasi sempre con lo stesso finale, e che Mario Paciaroni ha tradotto in testo teatrale, per uno spettacolo che ha lo scopo di fornire allo spettatore, e soprattutto alle spettatrici, l’opportunità di conoscere grazie al teatro quanto la legislazione attuale prevede in tema di tutele contro le molestie e le violenze di genere. La direzione artistica è affidata ad Alessandro Nalli e Iacopo Cicconofri, le scenografie sono di Alessandro Rinaldi, le coreografie di Antonella Macellari, la direzione musicale di Giuseppe Di Modugno (che firma tra l’altro le musiche e i testi di tre nuove canzoni inedite), le riprese video di Samuele Crucianelli, i costumi di Valeria Travaglini e le luci e i suoni dell’Hip Notica di Alessandro Pianesi. Lo spettacolo è ad ingresso libero e gratuito.