Gli Amici della Rata spingono per la Maceratese. Affollato incontro con Minotti e Brizi

“Fare squadra per fare calcio.” Con questo slogan si è svolta ieri la serata organizzata dagli Amici della Rata per la rinascita della Maceratese. Sono intervenuti il sindaco di Macerata Romano Carancini, la leggenda Maceratese Pino Brizi e Lorenzo Minotti, storico giocatore del Parma e della Nazionale Italiana. Minotti ha spiegato che la ripartenza del Parma è avvenuta dal territorio, da Parma e dai Parmensi, augurandosi che per la Maceratese sia lo stesso. Il passo ulteriore è che il calcio deve essere utile, deve essere uno strumento per far conoscere la città. A Parma gli imprenditori si fidarono di Scala per la ripartenza di questa società. Intervenuto per secondo, Brizi ha invece parlato di impegno comune e di unione, affermando che serve volontà imprenditoriale ma anche scelte mirate. Durante l’intervento dello storico calciatore maceratese, è stato contattato telefononicamente Nevio Scala, compagno di squadra di Brizi alla Fiorentina, che si è anche lui augurato una pronta ripartenza per la Maceratese. Il sindaco Carancini è stato invece critico in quanto ha affermato che ci sono state molte chiacchiere e pochi fatti concreti. Il primo cittadino ha posto tre condizioni importanti per la ripartenza della squadra cittadina: Il primo è il sentimento dei tifosi e la fame di calcio. Il secondo è riferito alla validità delle infrastrutture e il terzo ai soldi derivati dagli imprenditori. I primi due punti sembrano esserci, mentre il sindaco si è lamentato dell’assenza dell’imprenditoria maceratese.
La serata è stata seguita da un buon pubblico, circa un centinaio di persone, che hanno posto delle domande molto mirate e hanno chiesto molti chiarimenti sulla situazione che, ai cittadini, non sembra chiara. Dal pubblico è stato anche proposto l’azionariato popolare, utile per racimolare intorno ai cinquanta mila euro utili alla società. Minotti ha risposto a questa proposta dicendo che è fattibile ma che c’è comunque sempre bisogno di un personaggio rappresentante del pubblico che entri in società e rappresenti i tifosi.
Come conclusione, i Vincisgrassi, storico gruppo Maceratese, hanno intonato il nuovo inno creato per la squadra.

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