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Lavoro, aumenta la precarietà tra i giovani

Lavoro, aumenta la precarietà tra i giovani

Sono 52.778 le persone che sono state assunte nei primi cinque mesi dell’anno da parte delle aziende marchigiane, il 12,2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2015. Il 76% dei neo assunti ha un contratto a termine, il 18,3% è stato assunto con un contratto a tempo indeterminato e solo il 5,8% come apprendista. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Ires Cgil Marche che ha elaborato i dati dell’Osservatorio sul precariato dell’Inps. Le trasformazioni di contratti di apprendistato in contratti a tempo indeterminato sono state 1.433 (+13,5%), quelle dei tempi determinati in contratti stabili ammontano a 3.523 (- 40,1%). Le cessazioni di lavoro sono state 40.788 con la creazione di un saldo positivo assunzioni-cessazioni (pari a 11.990 posti di lavoro) ma solo in termini complessivi: il saldo tra assunzioni e cessazioni per i contratti a tempo indeterminato continua a essere negativo (-4.353).