Ultime notizie
Home / Sport / Maceratese pareggio stretto con l’Arezzo, biancorossi sempre secondi
Maceratese pareggio stretto con l’Arezzo, biancorossi sempre secondi

Maceratese pareggio stretto con l’Arezzo, biancorossi sempre secondi

Maceratese-Arezzo 0-0
Maceratese: Forte, Imparato, Karkalis, Carotti, Altibelli, Faisca, D’Anna (43′ st Orlando), Foglia, Fioretti, Kouko, Bonaiuto (31′ st Alimi). A disp.: Di Vincenzo, Massei, Clemente, Dijbo, Sarr, Cesca, Belkaid, De Angelis, Calamita, Cantarini. All. Bucchi.
Arezzo: Baiocco, Milesi, Mandrigali, Feola, Monaco Carlini (27′ st Masciangelo), Brumat, Capece, Cori 43′ st Gambadori), Tremolada, Betancourt. A disp.: Rosti, De Martino, Panariello, Pugliezse, Ceria, Calabrese, Mariani. All. Esposito.
Arbitro: Di Martino di Teramo.
Note: spettatori 1600 circa con una cinquanina di tifosi ospiti. Ammoniti: Cori, Feola, Karkalis, Carotti, Foglia, Altobelli. Angoli: 5 a 4 per l’Arezzo. Recupero: 0′ + 4′.
La Maceratese chiude il suo 2015 con un pareggio interno con l’Arezzo che le va molto stretto per le tante occasioni create e le parate salva risultato del portiere ospite che è stato il milgiore in campo dei suoi. La Rata avrebbe meritato il bottino pieno ma purtroppo non è arrivato ma i biancorossi hanno davvero dato tutto e hanno confermato di meritare ampiamente la seconda posizione. La cronaca: al 9′ lancio di Karkalis per Kouko con Baiocco che salva in uscita disperata, al 27′ fuga di Boaniuto sulla fasca la cui conclusione è deviata con un difficile intervento da Baiocco, al 41′ ancora Boaniuto ma il portiere ospite dice ancora di no. Nella ripresa al 4′ tremolada su punizione ma Forte devia senza problemi in corner, al 13′ Imparato da fuori sfiora l’incrocio dei pali, al 20′ Tremolada impegna Forte nell’unica vera parata della partita, al 24′ Foglia si vede repinto il tiro da Baiocco in uscita disperata e sul proseguimento Kouko si vede deviare con un intervento difficile la sua conclusione, al 49′ girata di Foglia e ancora il portiere aretino che dice di noi e si supera al 50′ su colpo di testa di Faisca destinato sotto la traversa mandando in angolo. Discutibile l’arbitraggio di De Martino che avrebbe dovuto espellere Cori per doppia ammonizione.